Frontiere, scuole e ebrei assaltati

Davide Giacalone apre la rassegna stampa sul vertice europeo dedicato ai migranti, definendolo un buco nell’acqua e spiegando che il vero tema non è essere “più duri” o “più umani”, ma costruire centri di smistamento fuori dall’UE con regole e diritto chiari. A partire dal dibattito italiano sulle classi con alunni stranieri, porta i numeri: nel 2025-26 gli studenti di origine straniera sono il 14,7% nelle primarie, il 13,7% nelle secondarie di primo grado e il 9% nelle superiori, con risultati Invalsi spesso migliori dove la loro presenza è più alta. Sul fronte economico, critica l’ennesima proroga del taglio di 17 centesimi sulle accise del gasolio, misura che secondo lui diventa una “coazione a ripetere” scollegata dal reale andamento del petrolio e afferma che la politica dovrebbe sempre indicare il costo delle promesse, come chiede la petizione “Quanto mi costa”. In chiusura, commenta l’assalto antisemita ai ragazzi italiani in Bulgaria e il presunto “disgelo” tra Conte e Schlein, ricordando che finora 5 Stelle e PD non hanno condiviso nemmeno una mozione parlamentare e che la sinistra resta priva di un programma comune credibile.